UMT-01-Umbria MTB Tour - 2026

GG
Assisi - Gualdo Tadino 
 1
Località attraversate
Assisano 
Km
Dislivello
Time
45,8
Ascent
Descent
Passed
In Motion
 1.348
1.041
6:35 

 

Dettagli
Tipo di strada
Difficoltà
S0
 DIFFICILE  

 

 Altitudine
Asfalto
                         
Più Basso
Più Alto
Sterrato
           
209 m
814 m
Sentiero
        
Tipo di itinerario
Single Track
               
 Punto a Punto
Strada
             

 

 

Descrizione:

Il contenuto all'interno del road-book, sotto riportato, è relativo a quanto si è rilevato dalle mappe on-line e sarà possibile quindi di eventuali variazioni che potremo trovare mentre si percorre l'itinerario.

Leggi il road book per rimanere informato sullo sviluppo dell'itinerario

Il trasferimento da  Santa Maria degli Angeli , con il gruppo che si ritrova davanti alla Basilica sarà su stradine secondarie e fino alla località  Valecchie  il tracciato è praticamente pianeggiante. Ci sarà poi lo strappo che ci conduce all'interno della bellissima cittadina di  Assisi  e nella Piazza inferiore di San Francesco (XIV Sec.) fino ad arrivare a fianco alla Basilica Inferiore (XIII Sec.) che sarà punto di partenza del tour. Uscendo dalle mura della bella cittadina medioevale, passando per la Porta dedicata al Santo, imbocchiamo una prima stradina che procede in discesa verso il  🚩Ponte San Vetturino  dove si supera il fiume Tescio per girare poi a destra ed andare in direzione del 🌳Bosco di San Francesco . Il fuoristrada prosegue lungo l'argine del fiume raggiungendo il Ponte dei Galli (XII Sec. Il  “Pons Gallorum” ricorre per la prima volta nel XII secolo, quando ebbe luogo la ridefinizione del territorio assisano da parte di Federico Barbarossa (1122-1190). Secondo la leggenda, tramandata da secoli, fu attraversato da Carlo Magno (742-814) con il suo esercito durante il tragitto che intraprese da Aquisgrana a Roma per essere incoronato da Papa Leone III come Imperatore del Sacro Romano Impero, nella notte di Natale dell’anno 800) e raggiunto il bellissimo complesso dove troviamo anche la Chiesa di Santa Croce (XIII Sec.) la fermata è obbligatoria per visitare questo luogo appartato ma denso di storia. Lasciandolo iniziamo la salita che ci conduce in località  Madonna in Campagna  con i primi 600m dove la pendenza è al 12%. Al primo bivio si devia a destra ed andare in direzione del Col Caprile (591m) con il pendio che, da questo punto, procede con pendenze che raggiungono per i primi 1100m il massimo del 14% e si prosegue poi con maggiore intensità con l'ascesa che arriva al 19%. Stiamo percorrendo strade e sentieri nel territorio dell'Appennino Umbro-Marchigiano ed abbiamo sin qui superato solamente i 5400m di tracciato e già la fatica potrebbe farsi sentire ma, per fortuna, adesso e per i prossimi 2100m sarà discesa fino a quando non si raggiunge la località  Ponte Grande . Deviando a sinistra, si procederà per 1500m sulla  SR444  fino alla località  Pian della Pieve  in cui entriamo all'interno del territorio del Parco regionale del Monte Subasio e lasciato l'asfalto andiamo ad infilarci in una parte di territorio dove il paesaggio cambia totalmente diventando, in questo spazio, molto più selvaggio. Con la sterrata che solo inizialmente passa accanto ad alcuni resort per poi andare ad attraversare un grande bosco percorriamo, totalmente in salita con il pendio che sale gradatamente dall'11,7% al 16,7%, l'ultimo tratto che raggiunge un brevissimo pianoro proprio accanto all'ultima casa. Rientrando all'interno del fitto bosco la spinta diventa leggermente meno impegnativa, passando al 14%, per poi procedere nel breve tratto di 350m che ci porta nella parte semi pianeggiante della collina. I 250m di falsopiano che ci attendono servono a prepararci all'inizio di una discesa, non eccessivamente lunga, abbastanza impegnativa dove il pendio, nei 700m successivi, raggiunge il -14,7%. Arrivati al bivio dell'asfaltata, e tenendoci a destra, proseguiamo ancora in off-road ma adesso ci sarà ancora da faticare perchè la salita ricomincia e sarà anche abbastanza tosta con pendenze che per 650m rimarranno invariate al 16%. Si apre, qui, un'altra parte di paesaggio in cui, uscendo dal bosco, iniziamo a trovare gli ampi uliveti che, nella parte semi pianeggiante, ci terranno compagnia fino al secco tornante. La curva a sinistra ci riporta in salita per raggiungere il Colle Montarone dove percorreremo circa 2600m con pendenza, alla partenza, del 21% per entrare in località  Santa Maria di Lignano  in cui ci portiamo all'incrocio tra sterrate e stradine secondarie. Dirigendoci verso la Chiesetta di Satriano (1926) si potrà fare, sicuramente, un'altra sosta per ritemprare corpo e mente. La ripartenza sarà nuovamente in salita con i primi 800m di media pendenza prima di arrivare alla punta massima del 15% per poi proseguire su un falsopiano molto bello in cui la nostra vista spazierà sui colli attigui fino a raggiungere e superare la piccola località di  Bandita Cilleni . Entrati adesso nel territorio comunale di  Nocera Umbra  iniziamo la discesa in cui, su una stradina asfaltata, si raggiungerà la piccola località di  Lanciano  dove all'entrata del borgo, alla nostra sinistra, troviamo la piccola Chiesetta di San Biagio Vescovo e dove termina il confine con il territorio del parco. Lasciate le poche case del paesino si prosegue ancora in discesa fino ad arrivare in località  Pertana  dove troviamo il bivio con la  SP271  che ci farà entrare n località  Vocabolo Caldognola . Siamo così giunti al termine degli oltre 5000m di discesa e con la curva a destra andiamo a percorrere quelli che ci dividono dalla traversa a sinistra del  Vocabolo Montecchio  dove, girando, entriamo all'interno della località  San Lorenzo . Abbiamo sin qui superato le massime asperità della giornata e con un'ulteriore piccola collinetta, in cui la pendenza al massimo raggiunge il 15%, ci si porta ad una deviazione a destra che dopo circa 1400m raggiunge il cavalcavia della  SS3 . Entrati in località  Gaifana  e nel territorio comunale di  Gualdo Tadino  la salita, che incontriamo subito dopo, ci porta a fianco della Chiesa di San Nicola Vescovo (XV Sec.) da cui si prosegue poi, in discesa, su un fondo sterrato e nel mezzo degli uliveti fino alla località  Roveto  che attraversiamo nel mezzo delle strette viuzze. Ci dirigiamo quindi verso un'altra piccola frazione in località  Corcia  per poi proseguire ancora su strada sterrata, per aggirare la zona industriale, prima di entrare all'interno di  Gualdo Tadino  nostra meta odierna alle immediate pendici degli Appennini Tadinati.

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Da vedere 
N.
Tipo e descrizione
Note
01
Ha la dignità di basilica papale e al suo interno è presente la Porziuncola, la cappella dove si raccoglieva in preghiera Francesco d'Assisi, e per questo centro della spiritualità francescana. 
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Porziuncola (IV Sec.) Assisi (PG)
La Porziuncola (in latino Portiuncula) è una piccola chiesa situata all'interno della basilica di Santa Maria degli Angeli, presso Assisi, annoverata tra i luoghi francescani più importanti: tra le sue mura, san Francesco comprese infatti la sua vocazione, accolse santa Chiara e i primi frati,
03
Piazza inferiore di San Francesco (XIV Sec.) Assisi (PG)
Della piazza resta una vivace descrizione cinquecentesca di fra' Ludovico da Pietralunga, che ricorda come fosse "più longa che larga", circondata da portici che all'epoca erano occupati da 75 botteghe che "servano alli mercanti" soprattutto durante le festività del 2 agosto (il Perdono d'Assisi) e del 4 ottobre (festa di san Francesco)  
04
Basilica Inferiore (XIII Sec.) Assisi (PG)
La basilica inferiore di San Francesco d'Assisi è una delle due strutture che compongono la basilica di San Francesco ad Assisi, assieme con la basilica superiore. Dotata di cripta (in cui si trovano le spoglie del santo e dei suoi più stretti confratelli) e affrescata splendidamente da alcuni dei più grandi artisti del Trecento italiano, vi si accede dalla piazza inferiore di San Francesco, attraverso un portale che immette, a causa della pendenza del colle, nel lato sinistro della navata. 
05
Chiesa di Santa Croce (XIII Sec.) Assisi (PG)
La chiesa faceva parte di ben più ampio complesso che era l’antico “Hospitalis Pontis Gallorum” (Ospedale del Ponte dei Galli), di cui sopravvive parte del recinto esterno. 
06
Chiesetta di Satriano (1926) Assisi (PG)
La cappellina è stata ricostruita nel punto in cui, secondo le Fonti Francescane, venne adagiato sul terreno San Francesco morente nel viaggio di ritorno da Bagni di Nocera (Eremo di S. Angelo ) ad Assisi. 
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Chiesa di San Nicola Vescovo (XV Sec.) Nocera Umbra (PG)
La chiesa parrocchiale dedicata a San Nicola (nel gergo popolare San Nicolò nuovo) sorge nella frazione di Boschetto sulla sponda destra del rio Fergia e conserva il suo aspetto medievale.
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