UMT-05-Umbria MTB Tour - 2026
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GG
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Castel Rigone -Castiglion del Lago
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5
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Località attraversate
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Alta valle del Tevere
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Km
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Dislivello
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Time
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49,5
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Ascent
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Descent
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Passed
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In Motion
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835
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849
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5:50
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Dettagli
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Tipo di strada
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DifficoltÃ
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S3
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DIFFICILE
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Cross Country
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Altitudine
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Asfalto
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Più Basso
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Più Alto
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Sterrato
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246 m
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699 m
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Sentiero
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Tipo di itinerario
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Single Track
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Punto a Punto
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Strada
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Descrizione:
Il contenuto all'interno del road-book, sotto riportato, è relativo a quanto si è rilevato dalle mappe on-line e sarà possibile quindi di eventuali variazioni che potremo trovare mentre si percorre l'itinerario.
E' l'ultima tappa di questo nostro tour dell'Umbria e lasciato il ⛰Col Piccione , entriamo sulla strada battuta che all'interno di campi coltivati ci consente di rimanere ancora in fuoristrada qualche chilometro prima di arrivare ad incrociare nuovamente la provinciale SP143 . La curva a sinistra ce ne farà percorrere il tratto che va a superare il sottopasso del raccordo autostradale RA6 Perugia-Bettolle dove subito dopo deviamo a destra per entrare all'interno del territorio comunale di Magione . Passando per la prima periferia del paese andiamo in direzione della Torre dei Lambardi (XII Sec.) per poi proseguire in direzione del centro storico e salire in direzione del Castello dei Cavalieri di Malta (XII Sec.). Ci si riporta quindi verso i punti precedentemente percorsi per immetterci sulle bellissime sterrate che vanno ad attraversare questa parte di territorio dove uliveti e boschi saranno la nostra compagnia fino a giungere in località San Vito . Superati i 1800m abbastanza tecnici, in cui registriamo anche un breve passaggio su asfalto sulla SP142 , ci riportiamo nuovamente in off-road per arrivare alla fase di aggiramento del ⛰Monte Ruffiano sulla cui sommità potremo vedere, da lontano, i ruderi del Castello (1000) da dove inizia anche la discesa che ci fa entrare all'interno della località San Donato . Quello che ci attende adesso è una sequenza collinare in cui la prima rampa è abbastanza semplice con una lunghezza di 400m al 9% di pendenza, la seconda di 700m con pendenza, anche qui, al 9% mentre la terza ha la parte un poco più impegnativa con una lunghezza 500m dove però il pendio sale oltre l'11%. La discesa che ne segue ci conduce prima alla Chiesa Monumentale della Pieve di San Cristoforo (XI-XII Sec.) e poi sul promontorio ed all'interno del borgo di Passignano al Trasimeno , nel centro storico, ancora racchiuso all'interno delle mura medioevali. Mentre lo attraversiamo potremo salire in direzione della Rocca che sarà come un passaggio all'indietro nel tempo, per poi passare accanto alla Torre Triangolare, ed alle bellissime stradine che ci portano oltre la parte storica mentre ci avviciniamo alle sponde del Lago Trasimeno. Percorrendo il lungolago raggiungiamo il Vocabolo delle Pedate dove con i sottopassi andiamo a superare prima la Linea ferroviaria Terontola-Foligno e poco dopo, nuovamente, il raccordo autostradale RA6-Perugia-Bettolle . Sul bellissimo tratto su cui viaggiamo, che si aggiunge a quelli già percorsi, ci portiamo su un rettilineo sterrato e alberato che raggiunge la località Pischiello prima di arrivare all'incrocio dove deviando a sinistra entriamo in località Borgo Boiano . Ad un bivio, nei pressi del piccolo Camposanto, proseguiamo diritto per andare in direzione del piccolo borgo di Torale (attualmente resort) dove, se possibile, vedremo la Chiesa dei Santi Cosma e Damiano (XV Sec.). Ritornati sulla strada principale ci si dirige verso Vernazzano Basso e mentre attraversiamo queste stradine che avanzano tra la campagna e non distanti dalle sponde del lago raggiungiamo il borgo di Tuoro sul Trasimeno . Nella storia, il luogo, è celebre per la Battaglia del Lago Trasimeno (217 A.C.) e mentre attraversiamo il centro storico possiamo vedere la Chiesa di Santa Maria Maddalena (1885). Lasciando le case ci addentriamo nuovamente nella campagna dove sono indicate le postazioni della Battaglia e percorrendo queste belle stradine secondarie ci dirigiamo, in leggera salita verso la località Murcia Sanguineto ed al bivio, a sinistra verso la località Cà di Giano . Inizia qui un'altro strappo verso il Castello di Montegualandro che raggiungiamo dopo 1800m in cui la pendenza massima raggiunge il 16,7% e di cui, anche se potremo vedere solo la parte esterna perchè è proprietà privata, varrà la pena visitare per la sua particolarità e la bellezza del paesaggio circostante. La discesa che ne consegue ci farà rimanere su stradine e sterrate che disegnano la linea di confine tra Umbria e Toscana fino all'arrivo alle vicine sponde del lago dove in località Borghetto e in località Badiaccia inizieremo a seguire la sterrata della 🚩Pista ciclo-pedonale per arrivare prima in località Riguttini e successivamente a Castiglion del Lago dove termina il nostro tour.
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Da vedere
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N.
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Tipo e descrizione
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Note
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01
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Torre dei Lambardi (XII Sec.) - Magione (PG)
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Le origini della pieve di San Cristoforo sono molto antiche, appare infatti per la prima volta nel 1136 intitolata a Santa Maria in una lettera di Papa Innocenzo II indirizzata al Vescovo Rodolfo dove si confermavano i possedimenti spettanti alla diocesi di Perugia. Si ritrova quindi con lo stesso titolo anche nella successiva e ulteriore conferma di tali beni fatta da Federico I al vescovo perugino nel 1163 e solo in seguito sarà dedicata al santo, cui nel 1361 era intitolata già una chiesa entro le mura.
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02
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Castello dei Cavalieri di Malta (XII Sec.) - Magione (PG)
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Il castello nacque come ospedale e venne intitolato a S. Giovanni Battista, santo protettore dei Gerosolimitani ovvero i Cavalieri di Malta. La struttura originaria fu edificata nella seconda metà del 12° sec., e con il tempo, oltre ad ospitare i pellegrini che sostavano qui, ‘per compiere il viaggio in terra santa, divenne anche una commenda con funzioni agricole.
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03
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Chiesa Monumentale della Pieve di San Cristoforo (XI-XII Sec.) - Passignano sul Trasimeno (PG)
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Le origini della pieve di San Cristoforo sono molto antiche, appare infatti per la prima volta nel 1136 intitolata a Santa Maria in una lettera di Papa Innocenzo II indirizzata al Vescovo Rodolfo dove si confermavano i possedimenti spettanti alla diocesi di Perugia. Si ritrova quindi con lo stesso titolo anche nella successiva e ulteriore conferma di tali beni fatta da Federico I al vescovo perugino nel 1163 e solo in seguito sarà dedicata al santo, cui nel 1361 era intitolata già una chiesa entro le mura.
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04
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Il nucleo più antico della città mantiene intatto l'aspetto di borgo fortificato, ancora oggi visibile e racchiuso entro la cinta di mura medievali, della quale sopravvivono le porte di accesso e le torri come la cosiddetta Torre di Ponente, che ancora custodisce lo stemma del Comune.
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05
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Chiesa dei Santi Cosma e Damiano (XV Sec.) Borgo Torale - Passignano sul Trasimeno (PG)
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La chiesa si trova su una terrazza affacciata sul lago Trasimeno, nella parte inferiore di un agglomerato edilizio. Dedicata a San Giuseppe da Leonessa oltre all'antico titolo dei Santi Cosma e Damiano. Costruita nel 1771 possiede una lapide, a destra dell'ingresso, con la dedica del canonico Pasquale Sonnati con la data non più leggibile. La chiesa anticamente era più in basso.
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06
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Tuoro sul Trasimeno (PG)
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Nel suo territorio comunale si combatté la celebre battaglia del Lago Trasimeno fra i Romani e i Cartaginesi capitanati da Annibale.
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07
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Chiesa di Santa Maria Maddalena (1885) - Tuoro sul Trasimeno (PG)
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La chiesa di Santa Maria di Tuoro, forse in origine solo piccola cappella inserita in un contesto di misere casupole, cominciò la sua fase di chiesa parrocchiale dopo il 1400 in conseguenza della distruzione dell’antico abitato di “Tuori” più a monte e della sua chiesa di Sant’Agata, forse in seguito ad una guerra. La chiesa dopo la sua edificazione fu definita dal papa Leone XIII “Una piccola San Pietro“.
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08
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Castello di Montegualandro - Tuoro sul Trasimeno (PG)
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Il forte si erge a circa 450 metri sul livello del mare e la sua postazione privilegiata domina la strada che collegava Perugia ad Arezzo e Firenze e tutta la piana aretina.
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09
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10
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Certificazione
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