UMT - Umbria MTB Tour - 02

Castiglione del Lago (PG) - Località Badia

08/06/2025
Castiglione del Lago - Città della Pieve
Distanza km
Metri elevazione
Tempo
Meteo
Salita
Discesa
Trascorso
In movimento
48
995
886
6:00
3:42
Statistiche
Velocità in Km/h
Media
Massima
In Salita
In discesa
In pianura
8,4
30,2
6,9
10,9
8,5
Salita km
Discesa km
Pianura km
12,3        
12,5         
22,1                  
 
Tracciato adatto a: 
Mountain bike
@-Mtb
Gravel

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Note
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Gruppo
Umbria MTB Tour

Chi aderisce alle escursioni dichiara di essere cosciente dell'impegno fisico e dei rischi che l'attività comporta e solleva da ogni responsabilità l'organizzatore.

Note
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Si parte non troppo presto, abbiamo ancora addosso un pò di stanchezza dovuta al trasferimento in treno di ieri che nonostante sia stato davvero comodo e senza nessun cambio ha lasciato strascichi nei muscoli per essere rimasti fermi per troppo tempo. Nulla di grave e dopo l'abbondante colazione, la sistemazione dei bagagli sui mezzi e i controlli sul caricamento delle tracce GPS diamo finalmente il primo colpo di pedale. La cittadina di Castiglione del Lago è a quest'ora quasi spopolata e non assomiglia a quella della sera precedente dove parecchi turisti passeggiavano per le stradine del centro cittadino. Ci attendono quest'oggi i primi veri saliscendi e devo dire che non mi aspettavo un tracciato così bello. Il paesaggio la fa veramente da padrone in tutta la lunghezza dell'itinerario e consiglio a tutti coloro che vorranno poi seguirlo di prenderlo con i tempi giusti così da assaporare sia il fatto sportivo che quello paesaggistico.

 
N.
Descrizione
1
Castiglion del Lago (PG); Salita sterrato località Gaggioli 850m pendenza max 8,2%
2
Castiglion del Lago (PG); Salita sterrato in direzione Camposanto della località Badia e bivio con  SP304 dei Lopi  pendenza max 8,5%. 
3
Castiglion del Lago (PG); Salita asfalto/sterrato da località La Villa a bivio  SP301di Pozzuolo , 1800m pendenza max 13,6%.
4
Castiglion del Lago (PG); salita sterrato/asfalto fino a bivio con  SP301-2 di Porto , 1100m pendenza max 16,1%, 
5
Città della Pieve (PG); Salita asfalto/sterrato in Loc. Siliano Alto, Le Coste, Moiano 1800m pendenza max 10,4%.
6
Città della Pieve (PG); Salita da Località Pò Bandino a Vocabolo Tresa 950m pendenza max 12,5%.
7
Città della Pieve (PG); Salita asfalto/sterrato da Vocabolo Cibottola in direzione Maranzano 850m pendenza max 12,4%. 
8
Città della Pieve (PG); Salita asfalto/sterrato da Maranzano alla località San Biagio 1500m pendenza max 12,4%. 
9
Città della Pieve (PG); Salita asfalto/sterrato da Vocabolo Tre Mulini alla località Poggio 1100m pendenza max 12,5%. 
10
Città della Pieve (PG); Salita asfalto/sterrato da località Poggio a località a bivio via Camparca 1600m pendenza max 19,7%.
11
Città della Pieve (PG); salita asfalto da via Camparca a bivio via Santa Lucia 1100m pendenza max 9,7%.
12
Città della Pieve (PG); Salita asfalto da parcheggio Campo Nero fino a centro storico 500m pendenza max 10,3%.
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Tracciato percorribile in sella al: 
100%

Descrizione itinerario
 
 
Lasciamo la bellissima località di Castiglione del Lago per introdurci, quasi subito, all'interno del territorio Umbro dove l'off-road inizia dopo aver attraversato il sottopasso della Linea ferroviaria Firenze Roma. Strada che inizia subito a salire, ma con pendenze molto basse che non oltrepassano il 5%, entrando nel Bosco di Ferretto-Bagnolo (sito di interesse comunitario (SIC) che si estende su una superficie complessiva di circa 2.527 ettari) e al km 5 raggiungiamo la piccola frazione Vitellino dove troviamo la Chiesa della Madonna del Vitellino (1670). Sempre nel mezzo della campagna e su strade secondarie e sterrate iniziamo un bel saliscendi che ci conduce all'interno della località Frattavecchia per portarci al bivio con la  SP304  dove, al termine dello strappo, troviamo la Chiesa di San Cristoforo in Badia (1000). Attraversata la provinciale, entrando in località La Villa, dopo un tratto in discesa che raggiunge un piccolo laghetto inizia il primo vero strappo della giornata con i 1800 m di sterrato, pendenza max al 13%, che ci conducono a Poggio Santa Maria e al bivio con la  SP301 . Con la lunga discesa che ne segue, in uno spettacolare scenario di colline, e sempre su ampie strade sterrate ci portiamo nuovamente al confine con la regione Toscana non distanti dalle sponde del Lago di Chiusi.

 
 
 
Procedendo, adesso, in falsopiano per circa 3500m andiamo in direzione del bivio con la  SP301  che raggiungiamo con una breve salita di soli 450m con pendenze max al 14%. Essendo sempre in tratti collinari la discesa che ne segue, percorrendo la provinciale, raggiunge il bivio delle Torri di Beccati Questo e Beccati Quest'altro (1200/1500). La lasciamo per deviare a sinistra entrando su un lungo tratto off-road che per i prossimi 2700m ci farà però spingere sui pedali per risalire la collina all'interno del Vocabolo Siliano dove le pendenze max raggiungono l'11%. Non è però terminata la salita perchè per raggiungere la parte più alta del colle mancano ancora circa 600m ma fortunatamente le pendenze si abbassano un poco raggiungendo il 9%. Rimanendo sempre nel mezzo della campagna entriamo in località Caioncola su un tratto in discesa che va poi a superare il sottopasso ferroviario entrando in Vocabolo Petroia. Prima di superare il ponte sul canale deviamo a destra e percorrendone l'alzaia per i prossimi 4500m rimarremo sempre su un fondo abbastanza pianeggiante fino alla località Lagarello dove ad una grossa rotonda attraversiamo la  SR71  per entrare nella piccola località Pò Bandino. Lasciamo le poche case del piccolo comune ed entrando in Vocabolo Tresa andiamo ad affrontare il primo strappetto, della parte più impegnativa di questa prima tappa, con l'arrivo in cima ad un poggio dove la pendenza raggiunge il 12%. La discesa che ne segue, della stessa lunghezza della salita percorsa pocanzi, ci porta nella parte bassa della valletta dove iniziamo un'altra ascesa in off-road che entra prima nel bosco e supera un'altra gobba al 13% di pendenza prima di iniziare la discesa in direzione di Maranzano.  
     
 
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Al bivio con la  SP311  deviamo a sinistra e percorrendone solamente 250m ci portiamo all'innesto della strada che entra in località San Biagio iniziando subito un lungo strappo di circa 1500m, pendenza per l'intero tratto al 15%, che raggiunge la Chiesa di San Biagio (1602) da cui si gode un panorama davvero spettacolare. Inizia adesso la discesa che è però intervallata da un tratto in falsopiano prima di riprendere la grande pendenza negativa che arriva, in un breve tratto, al -17% fino ad arrivare in località Selve Nuove. Siamo quasi al termine di questa prima avventura in terra umbra e inizia ora la parte di salita molto impegnativa che per i prossimi 5000m ci farà passare in una parte di territorio forse un poco più selvaggia e dove gli strappi si susseguono in continuazione con pendenze che nella prima parte raggiungono il 20%. L'arrivo a Città della Pieve sarà ancora costellato di saliscendi e il tratto più duro lo troviamo alle porte della cittadina che raggiungiamo da largo Vittoria passando non distanti dal Santuario della Madonna di Fatima e dei Santi Fanciulli (Sec. XIII - Ex Chiesa di San Francesco). Si procede all'interno del bellissimo borgo dove troviamo la Rocca e il Duomo o Concattedrale dei Santi Gervasio e Protasio (Sec. XVI). Passando tra le strette stradine del borgo andiamo ad attraversare la bella struttura ad aquila dell'intero paese e uscendone procediamo in discesa sulla  SP308  per portarci prima a fianco del rudere dell'antica Chiesa della Madonna delle Grazie (costruita in sostituzione di una chiesa più antica detta Madonna di Nardicchia, era presente un affresco di Scuola Senese del XIV secolo raffigurante la Madonna con Bambino detta 'delle Grazie' verso cui Il popolo pievese si recava in Processione ogni lunedì dopo la Pentecoste. L'affresco salvato dalla demolizione e ricollocato nella nuova chiesa costruita a circa 200 metri di distanza, ma purtroppo oggi non ne resta che un'immagine sbiadita e lacunosa) e poco più avanti alla struttura dell'Agriturismo Dandelion dove ci fermeremo per la notte.

Da vedere 
N.
Tipo e descrizione
Note
01
Castiglion del Lago (PG)
Il SIC ricade interamente nel comune di Castiglione del Lago ed è localizzato nell'Umbria nord-occidentale, tra gli abitati di Castiglione del Lago (ad est) e Pozzuolo (a ovest) e si estende su una superficie complessiva di circa 2'527 ettari.
02
Castiglion del Lago (PG)
Questa chiesa fu eretta dopo il 1669, anno in cui fu eletto il vescovo Patrizi (1669-1701) e vi venne trasportato un affresco con l'immagine della Madonna con il Bambino e San Giuseppe, distaccato da una cappella nelle vicinanze.
03
Castiglion del Lago (PG)
La chiesa risale all'anno 1000 e fu costruita dai Benedettini e in un documento del papa Celestino III, con una bolla del 1191, diretta al vescovo di Chiusi Teobaldo, si fa un elenco delle pievi soggette alla diocesi di Chiusi e viene nominata S. Cristoforo in Badia
04
Chiusi (SI)
Il lago di Chiusi ha origine tettonica (come dimostrano studi geologici) ed esiste da lungo tempo, essendo testimoniato anche in epoca etrusca e romana. Studi geologici mettono in luce l'esistenza dei laghi di Chiusi e di Montepulciano da milioni di anni.
05
Chiusi (SI)
Di fatto il riferimento è Chiusi, ma le due torri si fronteggiano sul confine tra Siena e Perugia quindi tuttora una è in territorio Senese e l’altra in territorio Perugino. 
06
Città della Pieve (PG)
La principale, a composizione "vignolesca", è scandita da quattro lesene sulle quali poggia una trabeazione con timpano. In asse il portale d'ingresso che ha stipiti e architrave in pietra sormontati da timpano formato da elementi in cotto modanato.
07
Città della Pieve (PG)
L’edificio che ospita il Santuario, originariamente denominato chiesa di San Francesco, risale al XIII secolo ma, a causa dei gravi danni occorsi alla struttura a seguito della forte scossa sismica del 1766, è stato quasi completamente ristrutturato in stile barocco nella seconda metà del XVIII secolo. 
08
Città della Pieve
La poderosa Rocca Perugina a Città della Pieve è stata eretta in corrispondenza della cinta muraria, vicino Porta Perugina. Da qui, già nel 1296, iniziava la via Pievaiola, che tutt’ora collega la cittadina a Perugia. 
09
Città della Pieve (PG)
Fu costruito nel periodo 1555-1563 su progetto dell'architetto Galeazzo Alessi per volere del marchese di Castiglione del Lago Ascanio della Corgna e del fratello cardinale Fulvio.
10
Città della Pieve (PG)
La cattedrale è la chiesa più antica, situata nel punto più alto della città, e divenne tale dopo il 1600. Non si conoscono grandezza e forma del primo tempio pagano, mentre sono visibili i resti e le decorazioni romaniche. 
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Elenco strutture
🏨
Albergo
🏡
Agriturismo
🏠
Bed and Breakfast

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