UMT - Umbria MTB Tour - 04

Trasferimento sulla Strada Provinciale di Pontemartino

10/06/2025
Orvieto - Todi
Distanza km
Metri elevazione
Tempo
Meteo
Salita
Discesa
Trascorso
In movimento
 
57,4
1386
1324
7:13
4:42
Statistiche
Velocità
in km/h
Media
Massima
In Salita
In discesa
In pianura
9,2
42,8
7,2
10,6
10,9
Salita km
Discesa km
Pianura km
19,4               
18,2              
19,6                
 
Tracciato adatto a: 
Mountain bike
@-Mtb
Gravel

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Gruppo
Umbria MTB Tour

Chi aderisce alle escursioni dichiara di essere cosciente dell'impegno fisico e dei rischi che l'attività comporta e solleva da ogni responsabilità l'organizzatore.

Note
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Iniziamo anche oggi la prima parte della tappa, quasi, con una discesa in cui ci si porta a Orvieto Scalo (PG) passando, poi, sul ponte che attraversa il fiume Paglia dove inizia il primo tratto off-road. Sarà una tappa particolare dove percorreremo, nella prima parte, stradine secondarie a cui seguiranno le belle sterrate che vanno ad attraversare il 🌳Bosco di Michele  per percorrere le provinciali, dove però il traffico è davvero ridotto al minimo, fino ad arrivare al 🏰 Castello di Prodo . Quello che sin qui sembrava una facile traversata si è invece rivelata la più dura di tutte quelle percorse finora con continui saliscendi che hanno messo a dura prova sia noi che i nostri mezzi. Terreni misti in cui i tratti in salita si sentono il doppio per via del peso aggiuntivo delle borse o degli zaini che ci portiamo appresso prima dell'ultimo strappo verso Todi che fortunatamente è su asfalto ma che raggiunge punte di pendenza al 18% negli ultimi 400m in cui raggiunge il centro storico. 

 
N.
Descrizione
1
Orvieto (TR); salita asfalto da zona industriale attraversando la località Orsarella 
1-prima parte 2300m pendenza max 10,9%.
2-seconda parte 1900m pendenza max 13,8%.
2
Orvieto (TR); salita da bivio Colonnetta di Prodo alla località Colonnetta 3100m pendenza max 13%. 
3
Orvieto (TR); salita asfalto località Pian del Mulino a 🏰Castello di Prodo  900m pendenza max 6,8%.
4
Orvieto (TR); salita asfalto da 🏰Castello di Prodo  su  SR79 Bis Orvietana  1400m pendenza max 10,7%. 
5
Orvieto (TR); salita sterrato dal Fosso Salcini per la località San Biagio 2200m pendenza max 8,7%.
6
Orvieto (TR); salita sterrato 
1-da località Polungo a bivio  SR79 Bis Orvietana  400m pendenza max 8,9%.
2-asfalto su  SR79 Bis Orvietana  950m pendenza max 5,2%.
3-asfalto su  SR79 Bis Orvietana  fino a bivio  SP380 di Pontemartino  1200m al 5,6%.   
7
Todi (PG); da località Valle Vaglia fino a sommità Monte Monteano 600m pendenza 10,1%.
8
Todi (PG); salita asfalto Valle del Tevere da 🌉Ponte Martino  a prima periferia di Todi 3600m pendenza max 10,3%.
9
Todi (PG); salita asfalto in direzione centro storico 1200m pendenza max 18%,
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Tracciato percorribile in sella al: 
 

Descrizione itinerario
 
 
Partendo, per iniziare la quarta tappa del nostro Umbria Mtb Tour, non possiamo non passare nuovamente nella parte del centro storico di Orvieto dove lambiamo la centralissima piazza del Duomo di Orvieto prima di andare in direzione di Porta Soliana o Postierla che ci farà uscire dall'abitato per arrivare alla prima periferia dove raggiungiamo Orvieto Scalo. In sequenza superiamo i sottopassi ferroviario, dell'autostrada  A1  e il ponte sul fiume Paglia entrando in località Ciconia. Iniziamo con l'attraversamento dell'unico tratto veramente pianeggiante che troveremo nei primi 37 km prima di deviare a sinistra perchè un tratto del tracciato, configurato accanto alle sponde del fiume, non è più percorribile. Ritornati in sella inizia, poco dopo, la prima salita della giornata che parte dalla località Orsarella e che per i prossimi 2500m ci terrà compagnia con una pendenza al 10,5% su una stradina asfaltata che ci conduce al di sotto di un poggio e ad un bivio. Con la curva a destra lasciamo la grande vigna alle nostre spalle ed iniziando a percorrere una breve discesa ci prepariamo allo strappo successivo. Possiamo dividere in tre parti questa salita dove la partenza è abbastanza impegnativa con i primi 450m che iniziano con una pendenza intorno al 15% per poi fortunatamente abbassarsi a circa la metà nel tratto centrale e terminare con un più 8,6% con gli ultimi 350m che ci conducono ad un'altro bivio. 
  
 
 

L'off-road però non è ancora terminato e così pure la salita perchè da questo punto in avanti entriamo all'interno del bosco e andiamo a percorrere la sterrata che lo attraversa con una pendenza al 13% che rimarrà sempre costante e che ci permetterà, dopo oltre 2400 m di arrivare al primo scollinamento con l'arrivo a Colonnetta di Prodo. ed al bivio con la  SR79 Bis . Deviazione a destra per incrociare la  SS317  che attraversiamo per proseguire sempre sulla Strada Regionale dove inizia adesso una bella e lunga fase di dolce discesa che ci fa entrare all'interno del territorio del Parco Fluviale del Tevere (1990) in località Prato. Poco dopo lasciamo la parte asfaltata per un'altra deviazione a destra dove entriamo nuovamente in fuoristrada procedendo ancora in discesa ma questa volta con pendenze molto più accentuate che raggiungono il -19% sino ad incrociare la provinciale. Entrati in una valletta dobbiamo per forza di cose risalire per arrivare al borgo di Prodo dove ci saranno da percorrere circa 500m con pendenza che, adesso, sale al 15%. Una volta arrivati nel centro del borgo troveremo la Chiesa di San Leonardo (1491) a sinistra ed a destra l'antico Castello Medioevale (1100). Si riparte, in salita, con pendenze al 7% ancora su strada asfaltata per 1700m per raggiungere l'innesto di un'altro bel tratto off-road  che in discesa ci porterà all'interno di una parte selvaggia sulle colline umbre dove il paesaggio viene disegnato da campi coltivati e uliveti ed, in buona parte, anche da fitti boschi. In questi 3 km, in cui le pendenze non superano l'8%, avremo anche dei leggeri falsipiani in cui sicuramente riusciremo a respirare prima di iniziare la successiva ascesa.

   
 
 
Arrivati al bivio con la  SR79 Bis  iniziamo un tratto in mangiaebevi che nel prossimi 4200m andrà a seguire l'andamento collinare fino al bivio con la  SP380-3 . Mantenendoci a destra ne percorriamo all'incirca 1000m e finalmente scolliniamo su questa strada, a fondo non perfetto, per entrare all'interno del bosco su un lungo tratto di sterrato/sentiero che con i suoi 5000m ci porta nella Valle del Tevere fino al Castello di Campi dove entriamo nel territorio comunale di Todi. Pendenza media della discesa che si attesta intorno all'11% e che prosegue negli ultimi 1300m sulla   SP380  fino al bivio con la  SS448 . Percorrendone solamente 150m, che ci permetteranno di attraversare il fiume Tevere sull'ampio ponte e raggiunta la sponda opposta, ci portiamo alla prima traversa dove girando ritroviamo finalmente un tratto pianeggiante. Percorrendolo su quest'altro tratto di provinciale, secondaria in qualità e quantità di traffico, ci dirigiamo verso il piccolo borgo di San Sisto che visualizzeremo alla nostra destra su un poggio e proseguendo ci portiamo ad un grande bivio dove non mancano le segnalazioni della nostra meta odierna. Ricordando che noi siamo mountain biker lo attraversiamo per inserirci sul sentiero che a sinistra si avvicina alle sponde del torrente Naia e che procede poi in direzione del Vocabolo Le Logge che prevede l'intero attraversamento su tratti in salita con pendenze che in alcuni punti raggiungono il 16%. Arrivati al bivio con la  SS79 Bis , dove ci troviamo davanti alla Basilica della Consolazione (1508), all'immediata periferia di Todi lasciamo il piazzale per dirigerci all'ingresso degli sterrati che risalgono verso il Parco della Rocca dove i tornanti aiutano non poco a superare l'ultimo scoglio odierno prima dell'arrivo all'interno della bellissima cittadina. 
     
Da vedere 
N.
Tipo e descrizione
Note
01
Orvieto (TR)
I reperti epoca etrusco romana confermano che il sito era stabilmente abitato e la stessa ubicazione del borgo su uno sperone circondato da tre burroni evidenzia la cosiddetta “Posizione Etrusca“.
02
Todi (PG)
Opera architettonica di importanza internazionale, è considerato uno degli edifici-simbolo dell'architettura rinascimentale. La sua costruzione cominciò nel 1508 per concludersi dopo cent'anni. 
03
Todi (PG)
Le notizie sulla costruzione di tale chiesa risultano infatti antecedenti al 1198, anno in cui Innocenzo III vi consacrò un altare a san Cassiano. Restano di quest'edificio i due leoni provenienti dal portale d'ingresso, chiamati pulvini, che poi furono trasformati in acquasantiere.  Nella cripta, sita sotto al presbiterio, è conservato un mausoleo con le spoglie di Jacopone da Todi, San Cassiano e altri santi patroni.
04
Todi (PG)
La chiesa sorse su un'area dove sorgeva un edificio di epoca romana ma non è certo quando ebbe inizio la sua costruzione, anche se si pensa che essa sia avvenuta nel XI o più probabilmente nel XII secolo.
05
Todi (PG)
Rappresenta il centro laico e vescovile di Todi, in provincia di Perugia, ed ospita uno dei più interessanti complessi medievali d'Italia. Attorno vi sorgono i principali monumenti cittadini a testimonianza dei poteri cittadini dell'epoca dei Liberi Comuni.
06
Todi (PG)
Fondato, in stile gotico, contestualmente ai vicini palazzi del Capitano e del Popolo, si erge nel lato di fronte al Duomo. Subì un ampliamento fra il 1334 ed il 1347.
07
Todi (PG)
Venne costruito nel 1293 e fu chiamato "palazzo nuovo del Comune" per contraddistinguerlo dal palazzo del Popolo. La scala d'accesso dalla piazza è in comune con quella del palazzo del Popolo.
08
Todi (PG)
Il palazzo del Popolo è il Municipio cittadino e rappresenta un notevole esempio dello stile lombardo-gotico della regione.
09
Todi (PG)
Eretta alla fine del XII sec. La necessità di una chiesa molto grande per ospitare tutti i fedeli, data l'eccessiva pendenza del terreno su cui venne edificata, si vide l'obbligatorietà di erigerla su 2 piani. Nel 1393 ospitò una congregazione di domenicani, i quali lasciarono delle impronte nella chiesa, tra cui un affresco della Madonna nel piano inferiore, così come nel piano superiore ampliandolo.
10
Todi (PG)
Dedicata al patrono dei Falegnami, sede e proprietà dell’Università dei Falegnami di Todi, la chiesa di San Giuseppe fu edificata nel 1640 dalla Confraternita dei Falegnami di Todi, eredi dell’antica corporazione medievale.
11
Todi (PG)
Affermano i cronisti che il vescovo di Todi Giovanni III (sec. XI), successo ad Atto degli Atti, abbia fondato la Chiesa di San Giorgio là dove si trovavano i templi di Plutone e di Proserpina. Un’altra tradizione vuole invece che la chiesa sia sorta, nel 1017, ad istanza di una comunità di monache benedettine. Del sacro edificio primitivo, comunque, non restano che pochissimi ricordi.
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Elenco strutture
🏨
Albergo
🏡
Agriturismo
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Bed and Breakfast

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