UMT - Umbria MTB Tour - 07
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| Assisi - Piazzale della Basilica Superiore di San Francesco |
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13/06/2025
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Foligno - Assisi
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Distanza km
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Metri elevazione
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Tempo
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Meteo
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Salita
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Discesa
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Trascorso
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In movimento
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☀
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38,9
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950
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1019
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8:31
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3:26
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Statistiche
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Velocità
in km/h
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Media
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Massima
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In Salita
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In discesa
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In pianura
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6,3
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36,8
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4,4
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5,6
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11,7
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Salita km
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Discesa km
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Pianura km
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12,2
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12,6
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14,7
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Tracciato adatto a:
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Mountain bike
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@-Mtb
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Gravel
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Traccia GPS (clicca su uno dei pulsanti per aprire la
pagina del portale)
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Garmin
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Google Maps
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Outdooractive
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Wikiloc
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Itinerario che fa parte di un gruppo di tracciati
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Note
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Clicca sul pulsante per aprire la pagina che si riferisce al
gruppo: (la scelta viene attivata solamente se l'itinerario fa
parte di un'aggregazione di tracciati)
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Gruppo
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Umbria MTB Tour
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Chi aderisce alle escursioni dichiara di essere cosciente dell'impegno
fisico e dei rischi che l'attività comporta e solleva da ogni
responsabilità l'organizzatore.
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Note
(i pulsanti vengono attivati solo in presenza di link)
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E' l'ultimo giorno che passiamo in Umbria ed è anche il termine
del nostro lungo Tour in cui abbiamo visitato un territorio
davvero incredibile come bellezza di paesaggi e di storia. Un pò
dispiace lasciare la serenità di questi posti ma come per tutte
le cose c'è sempre un'inizio e una fine e la partenza di domani
ci riporterà nella nostra normale realtà in cui siamo abituati a
convivere. Di bello in questa tappa c'è tutto ed anche se è la
minore come numero di chilometri percorsi alla fine un buon
dislivello ce lo siamo sudato anche oggi. Per raggiungere Spello
le salite non sono mancate e nemmeno i paesaggi a cui ci va
aggiunto la risalita sulle pendici del Monte Subasio passando per Capodacqua
dove abbiamo trovato la bella Chiesa di Sant'Apollinare (1600). Chilometri e chilometri nel mezzo degli uliveti su strade
miste ma per lo più off-road ci hanno accompagnato ad Assisi
che raggiungiamo nella parte alta della cittadina entrando dalla
stretta viuzza che raggiunge il piazzale davanti alla Cattedrale di San Rufino (1253). Che dire, quando ti immergi in questa cittadina tutto ti
pare diverso e ti sembra di essere arrivato in un luogo mistico
dove tutte le strade sembra ti riportano indietro nel tempo. Non
è la prima volta che arrivo o parto in sella alla mia mountain
bike da questo borgo ma ogni volta sembra sempre la
prima.
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N.
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Descrizione
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1
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Foligno (PG); salita sterrato da
Vocabolo Hoffman in direzione
Chiesa della Bacchetta
e arrivo a
Castello di Treggio
1200m pendenza max al 18,6%.
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2
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Spello (PG); salita asfalto da Camposanto a Parcheggio
Free 850m pendenza max 8,8%.
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3
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Spello (PG); Salita asfalto da bivio
Porta Chiusa a interno
centro storico con itinerario ad anello 1800m con pendenza max al
20%.
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4
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Spello (PG); salita asfalto/sterrato da
Chiesa di San Severino
a sterrata della
⛿Passeggiata della Fascia Olivata
1- prima parte 1250m pendenza max 16,7%.
2- seconda parte 750m con pendenza max al 14,4%.
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5
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Spello (PG); strappo al km 17 di 450m pendenza max
9%.
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6
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Capodacqua (PG):
1-Strappo in direzione
Chiesa di sant'Apollinare
500m pendenza max 14,3%.
2-da bivio
Chiesa di Sant'Apollinare
a pendici
Monte Subasio 2300m
pendenza max 14%.
3-Mangiaebevi 5000m in direzione periferia di
Assisi pendenza max 13%.
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7
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Assisi (PG); Attraversamento centro storico fino a
Basilica di San Francesco
e ritorno in direzione
Basilica di Santa Chiara
4000m pendenza max 21,7%.
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8
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9
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10
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11
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12
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13
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14
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15
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16
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17
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18
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19
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20
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Tracciato percorribile in sella al:
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Descrizione itinerario
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Lasciando
Foligno e
superando più volte la SS3 con sottopassi vari ci portiamo dopo oltre
4 km all'innesto della bella stradina che
all'interno del
Vocabolo Hoffman
ci prepara al primo strappo della giornata.
Passando in un territorio, dove l'ulivo la fa
veramente da padrone, iniziamo l'ascesa con
pendenze anche decise intorno al 18,6% che ci
portano prima a fianco del rudere della
Chiesa della Bacchetta
(np) e successivamente al piccolo centro
abitato/fortificato di
Treggio (1644 -
dove viene classificato come Villa). Proseguendo
nel mezzo di di spettacolari paesaggi che cambiano
ad ogni curva ed immersi in un continuo
susseguirsi di uliveti ci portiamo a fianco del Convento e Chiesa di Santa Caterina
(1334) a
Rapecchiano
che è, adesso, diventata una proprietà privata e
ci dirigiamo in direzione di
Spello.
Entrati all'interno del borgo, dopo aver varcato
l'antica
Porta Consolare, parte delle antiche mura che ancora cingono
la cittadina, andremo ad attraversarne il centro
storico dove troviamo Cappella di Sant'Anna o Cappella di Tega
(1571), Collegiata di Santa Maria Maggiore
(Sec. XIII), Chiesa di Sant'Andrea (1205),
Collegiata di San Lorenzo
(Sec. XII), Chiesa di San Girolamo
(1472), Palazzo Comunale
(Sec. XIII), Palazzo Urbani Acuti
(Sec. XVII), Chiesa di San Severino
(Sec. VI), Torri di Properzio e Porta Venere
(27 A.C.).
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Lasciatala alle spalle inizia una breve fase di
discesa su strade un poco più trafficate ma, con
alcune deviazioni, si ritorna nel mezzo della campagna
utilizzando stradine che passano sempre tra continui
uliveti. Siamo alle pendici del
Monte Subasio
ed in continua salita, andremo a percorrere i
successivi 3 km con pendenze massime al 17,6% che però
troviamo solamente negli ultimi 500m. Muretti a secco
che delimitano il senso della strada ci portano ad
entrare poi all'interno del bosco dove il leccio, il
faggio e la quercia, di cui è ricoperto il monte ci
preparano ad una buona discesa. Con pendenze a -19,9%
per una lunghezza di 1500m, in cui potremo riprenderci
un poco, ci avviciniamo al breve strappo che ci separa
dal borgo di
Capodacqua dove
passeremo accanto alla
Chiesa di Sant'Apollinare
(1600). Inizia poco dopo un'altra salita che risulta,
subito abbastanza impegnativa, con pendenze al 17%, ma
della breve lunghezza di 250m. Un corto tratto in
falsopiano, che raggiunge la curva, anticipa l'ascesa
in cui la pendenza al 14%, per i prossimi 700m, rimane
sempre invariata ma fortunatamente accompagnati
dall'ombra degli uliveti. I rimanenti 500m ci portando
al tornante dove deviando a sinistra entriamo in
un'altro bellissimo tratto off-road e tra boschi e
uliveti seguiamo la sterrata che, su un breve
falsopiano di circa 500m, ci prepara ad un'altro
strappo che ci ricorderemo non tanto per la pendenza
(qui non supera l'11%) ma per i bellissimi paesaggi
che potremo ammirare da quest'altezza di quasi 500m
slm.
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La fase successiva sarà falsopiano e per i prossimi
4600m potremo finalmente rifiatare tra un saliscendi e
l'altro mentre ci avviciniamo ad
Assisi. Entriamo
all'interno della cittadina passando accanto alla
Cattedrale di San Rufino
(1253) ed abbassandoci verso il centro cittadino entriamo in
piazza del Comune dove troviamo: la
Fontana dei tre Leoni
(Sec. XIV) il
Palazzo del Capitano del Popolo
(Sec. XIII), il
Tempio di Minerva
(30 a.C). La parte in discesa continua ancora
all'interno delle stradine del centro storico con
l'arrivo sul piazzale della
Basilica di San Francesco
(1253) dove troviamo l'ingresso della
Basilica Superiore. Seguendo il passaggio ciclo-pedonale in discesa (che, forse, dovremo percorrere a piedi accompagnando
i nostri mezzi) ci trasferiamo sul grande piazzale dove arriviamo,
all'esterno, della
Basilica Inferiore. Proseguendo sempre in discesa e rimanendo all'interno
delle mura andiamo a percorrere ancora le strette
stradine che raggiungono la
Basilica di Santa Chiara
(1265) prima di uscire da
Porta San Giorgio
per procedere su un brevissimo tratto della SR417 . Infilandoci, a sinistra, su un'altra stretta stradina
in direzione sud, percorriamo il breve tratto che ci
conduce a fianco della
Chiesa di San Damiano
(Sec. XII) dove non potrà mancare una visita (in questo convento c'è la copia del Crocefisso che
San Francesco sente parlare e chiedergli per tre volte
di
"riparare la sua casa che va in rovina").
Proseguendo verso la pianura si arriva alla
località Santa Maria degli Angeli
dove sul piazzale antistante la
Basilica
(1679) e con l'arrivo all'Hotel Donnini
terminano le prime sette tappe del nostro tour.
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Da vedere
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N.
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Tipo e descrizione
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Note
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01
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Foligno (PS)
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Si trova in aperta campagna, addossata ad un vecchio
casolare in rovina, nei pressi di Treggio. Non se ne hanno notizie, dall’aspetto sembrerebbe
settecentesca.
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02
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Foligno (PG)
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La Via Flaminia fu un importante nodo viario sul quale si
doveva vigilare. Treggio sicuramente risentì dell’influenza Longobarda della
vicina Nocera e studiando il territorio ci si accorge che
struttura simili si ripetono per gran parte dello sviluppo
della via di comunicazione durante il periodo Longobardo;
infatti la tipicità dell’insediamento consisteva in un
castello posto su un’altura, una torre di vedetta o altra
piccola fortificazione sull’altura dirimpetto e un palazzo
nobiliare che gestiva le attività agricole difeso da
entrambi.
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03
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Spello (PG)
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Il monastero, fondato nel 1250 sulle pendici del Subasio,
oggi in località Vallegloria Vecchio, intorno al 1320 si
trasferì nell’attuale complesso. È stato soppresso dopo
l’Unità d’Italia. Successivamente, il monastero è tornato ad
ospitare la comunità delle clarisse.
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04
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Spello (PG)
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Le origini della chiesa, una delle due collegiate della
cittadina insieme a Santa Maria Maggiore, si fanno risalire
tra il 1120 anno in cui l'imperatore Enrico IV tolse
l'assedio alla città, e il 1127 con la nascita del culto di
San Lorenzo nella cittadina, documentata è la
presenza di un priore e alcuni canonici in atti tra il 1191
e il 1198.
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05
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Spello (PG)
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E' un'importante opere d'arte del Rinascimento, situata sul
fronte esterno del Palazzo Comunale in Piazza della
Repubblica. La fontana è stata realizzata tra il 1550 e il
1555.
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06
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Spello (PG)
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Fu eretto in piazza della Repubblica nel 1270 su progetto
di Mastro Prode, sotto il governo del podestà Giacomo del
Mastro; lì dove molto probabilmente esisteva già un
palazzo.
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07
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Spello (PG)
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L'edificio fu sede di un ospedale retto da laici,
discendenti del fondatore. L'esistenza dell'oratorio è
attestata piuttosto tardi, dal 1430, testimoniata dalla sua
attività assistenziale che sembra interrompersi nel 1460.
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08
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Assisi (PG)
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La popolazione di Capodacqua, avuto il permesso dei Padri
di S. Salvatore in Lauro di Roma, cui allora apparteneva
l'Abbazia di S. Benedetto al Subasio e il benefizio di
Capodacqua, provvede all'ampliamento della piccola cappella
di S. Apollinare, già sede dell'antica omonima pieve.
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09
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Assisi (PG)
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Il duomo d'Assisi, noto anche col nome di cattedrale di San
Rufino, è il principale luogo di culto cattolico della città
di Assisi, chiesa madre cattedrale della diocesi di
Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino.
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10
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Piazza del Comune
Assisi (PG)
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Ospita diversi edifici notevoli: il
Palazzo del Capitano del Popolo
(metà XIII secolo, con merloni aggiunti nel 1927), la
adiacente Torre del Popolo e il
Palazzo dei Priori, 1275–1493. La fontana sul lato sud, decorata con tre
leoni, risale al XVI secolo.
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11
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Assisi (PG)
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Si trova a fianco della Torre del Popolo, che è stata
costruita insieme, e del Tempio di Minerva. Venne ultimato
nel 1282 sotto il Capitano del Popolo Guidone de’ Rossi da
Firenze, che per l’occasione vi pose una lastra
commemorativa sulla cortina e fece murare il proprio stemma
tra due scudi con la croce, simbolo del Comune.
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12
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Assisi (PG)
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L’edificio venne terminato nel 1295, quando nelle carte
d’archivio comparve come “Palatium novum Comunis Assisii”.
Il piano superiore ospitava l’ufficio dei cinque priori che
assieme al podestà e al Capitano del popolo governavano la
città.
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13
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Assisi (PG)
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La chiesa fu costruita nell’XI secolo, a ridosso della
malandata cinta muraria medievale, da cui l’appellativo di
San Giacomo de murorupto.
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14
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Assisi
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La basilica venne iniziata nel 1228 da Gregorio IX e
conclusa nel 1253 da Innocenzo IV, con le maestranze dei
migliori architetti, decoratori e pittori
dell'epoca. La basilica superiore, che fu importante nella diffusione del
gotico in Italia, venne predisposta per diventare una meta di
pellegrinaggio e devozione popolare.
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15
|
Assisi
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Dotata di cripta (in cui si trovano le spoglie del santo e
dei suoi più stretti confratelli) e affrescata
splendidamente da alcuni dei più grandi artisti del Trecento
italiano, vi si accede dalla piazza inferiore di San
Francesco, attraverso un portale che immette, a causa della
pendenza del colle, nel lato sinistro della navata.
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Assisi (PG)
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La chiesa di Santa Maria Maggiore, nota anche come
Santuario della Spogliazione di San Francesco, un luogo di
culto cattolico di Assisi: al suo interno è presente la
tomba di San Carlo Acutis.
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Assisi (PG)
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La chiesa venne costruita, dopo la morte di santa Chiara,
tra il 1257 e il 1265, attorno all'antica chiesa di San
Giorgio, che fino al 1230 aveva custodito le spoglie mortali
di san Francesco. Le spoglie della santa vennero traslate
già nel 1260, mentre la consacrazione solenne avvenne nel
1265, alla presenza di Papa Clemente IV.
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18
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Assisi (PG)
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Il primo biografo di san Francesco, Tommaso da Celano,
nella sua Vita prima, narra che nel 1205 san Francesco
d'Assisi, dopo aver vagato nella campagna, entra nella
chiesetta di san Damiano, nelle campagne di Assisi. Pregando
davanti al crocifisso presente all'interno della chiesa, e
dopo aver chiesto insistentemente luce per il suo cammino,
fede e speranza, lo sente parlare e chiedergli per tre volte
di "riparare la sua casa che va in rovina".
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Assisi (PG)
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Fu costruita in stile manierista tra il 1569 e il 1679,
racchiudendo la piccola chiesa del IX secolo,
la Porziuncola, il luogo più sacro per i francescani.
Fu qui che il giovane Francesco d'Assisi comprese la sua
vocazione e rinunciò al mondo per vivere in povertà tra i
poveri, dando così inizio al movimento francescano.
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Assisi (PG)
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La cappella si trovava su una piccola porzione di terreno
("Portiuncula") appartenente all'Ordine di San Benedetto di
Monte Subasio. Successivamente, il nome del terreno passò
alla piccola chiesa stessa. Era in cattive condizioni,
abbandonata in un bosco di querce.
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