Umbria MTB Tour
Appena tornati, sono davvero passati pochi mesi, dal Marche MTB Tour ed è già ora di pensare alla prossima avventura che dovrò inventarmi per passare qualche giorno, con gli amici, in sella alle nostre mountain bike e @-bike. La scelta non è semplice perché l’Italia, in qualsiasi posto si vada, è davvero tutta bella da visitare e da scoprire e non solo nei posti più rinomati o conosciuti ma anche all’interno delle aree dove il turismo ci passa ma solo di sfuggita. Di sicuro se si guarda sul web di itinerari che partono e arrivano ad attraversare questo o quel territorio ce ne sono moltissimi e basterebbe sceglierli per avere a disposizione un percorso già tracciato che basterebbe seguire.
Io però, nei miei viaggi o nei giorni che dedico al piacere di rimanere nel mezzo della natura in sella ad una mountain bike, preferisco sempre crearmi le tracce da seguire di mio pugno. Alcune volte si sbaglia in altre, invece, tutto va talmente in modo regolare che una volta terminato il tracciato ci si domanda se tutto è davvero vero. Anche in questo caso dell’Umbria MTB Tour non potevo esimermi da questo e così ho provato, riprovato, cancellato, riprovato, modificato, riprovato etc… una serie di tappe che passano, si, da luoghi storici e conosciuti ma per arrivarci ho scelto di percorrere tutte strade, sterrati e sentieri che sono, per la maggior parte, al di fuori di ogni circuito più famoso.
Il tutto ha richiesto qualche mese di tempo perché, mentre effettuavo la stesura di questa o dell’altra tappa, mi ritrovavo luoghi in cui capisci che sarebbe stato uno sbaglio bypassarle. Ovviamente non si può arrivare dappertutto e così alla fine si deve scegliere se girare da una parte o dall’altra ma si deve tenere il conto anche dei chilometri giornalieri del tempo che si riesce a mettere a disposizione per visitare alcuni luoghi e soprattutto le pendenze a cui si andrà incontro e la lunghezza della tappa. Non sempre ci si riesce, a meno di non tagliare per le strade provinciali, ma tutto questo non avrebbe senso per uno come me che è abituato a rimanere in off-road per il più tempo possibile.
Ma non finisce qui perché tutte le mie avventure su due ruote sono unsupported e quindi, tutto quello che serve per passare una settimana intera in mountain bike, te lo devi anche portare appresso sia che si tratti di vestiario o di accessori per il mezzo e tutto questo deve rientrare anche nei fattori precedenti. Il tutto implica anche quello della percorribilità ed infatti cerco sempre di tenermi il più possibile su sentieri che siano abbastanza larghi e pedalabili al 100% perché spingere un mezzo dove la zavorra delle borse o dello zaino sulle spalle, per più di qualche metro, diventa deleteria da tutti i punti di vista e da come mi conosco non potrei classificarlo come tour e quindi non avrebbe nemmeno senso scrivere queste righe.
Sono sincero però, perché nonostante la mia buona volontà, anche qui qualche tratto a spinta c’è ma sono passaggi di pochi metri e sono dovuti; alla ricerca di un tratto di sentiero sparito e nell’altro caso si un brevissimo tratto dove il fondo è stato talmente eroso dall’acqua che la parte sterrata non è più visibile e quindi c’è da effettuare un breve portage su massi oramai completamente arrivati in superficie. Anche questo però può arricchire la continua ricerca di nuove sensazioni e mentre da una parte ti viene voglia di iniziare a imprecare subito dopo ti rendi conto che la tua fatica, per arrivare fino a li, non è stata tanto vana ma sarai rincuorato dallo splendido paesaggio che si apre poi tra le fronde degli alberi.
In tutto questo ho quindi cercato di descrivere il lungo tracciato di quasi 320 chilometri dove il consiglio è quello di affrontarlo nella calma e nella tranquillità assoluta così da godervi lo spettacolo dei paesaggi e dei borghi con la voglia di conoscere questo territorio e quando è possibile scambiare anche qualche parola con la gente del luogo per comprendere come si può vivere anche lontano dai grandi centri abitati rimanendo nella semplicità della propria dimensione.
L’invito, come sempre, è quello di leggere le pagine del blog in cui cerco di inserire sempre una discreta rappresentazione di quello che poi si trova sul tracciato con la segnalazione delle eventuali problematiche dovute alle salite che non sono certamente di poco conto. Quello di quest’anno lo posso annoverare tra i tracciati più belli, senza nulla togliere ai precedenti, ma in questo c’è da tenere conto che ci si ritrova su stradine secondarie, sentieri e ampie sterrate che sulle carte vengono considerate come tratti in asfalto ma che in realtà sono bellissime vie dove chi ama trascorrere qualche ora lontano dalla frenesia dei clacson o dei continui sorpassi lo può fare tranquillamente gustandosi, oltretutto, un panorama sempre diverso che vi stupirà ad ogni cambiamento di direzione e un consiglio ogni tanto fermatevi e guardate all’indietro per assaporare da un’altra angolazione quello che vi siete lasciati alle spalle.
Buon Viaggio.
Pier
PS: Dietro a tutto questo lavoro di preparazione dei tracciati, della ricerca delle strutture e nel seguire poi gli itinerari c'è solo la mia passione per questo tipo di trasferte che durano più di un giorno. Sono, però, sempre aiutato da tanti amici che non si tirano mai indietro per darmi una mano in tutto quello che riguarda l'organizzazione e nelle scelte, che diventano poi obbligatorie. Tutto questo fa si che per il periodo in cui siamo in trasferta si possano passare solo momenti di amicizia mentre attraversiamo territori completamente sconosciuti.
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UMBRIA MTB TOUR
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Tp.
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Destinazioni
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Km
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Dislivello
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Partenza
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Arrivo
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Ascent
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Descent
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1
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16,2
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86
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56
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2
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47
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995
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886
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3
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60,4
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1178
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1354
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4
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57,4
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1386
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1324
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5
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45,6
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1272
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1231
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6
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50,1
|
900
|
953
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7
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38,9
|
950
|
1019
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8
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46,1
|
1438
|
1131
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9
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46,8
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808
|
918
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10
|
48
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1051
|
1208
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11
|
46,9
|
1187
|
1146
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12
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41,7
|
687
|
644
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Totale
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545,1
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11938
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11870
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Tappa
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1
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Distanza km:
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16
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Dislivello
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Ascesa
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86
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Discesa
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93
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Eccoci arrivati in Toscana, dopo aver viaggiato sul comodo
treno che dalla
Stazione Centrale di Milano
(1931) ci ha portato fino alla stazione di
Stazione ferroviaria di Terontola-Cortona
(1875). Come tutti i tour che si rispettano anche noi, per
percorrere il trasferimento fino alla prima vera partenza in
terra Umbra, partiamo qualche chilometro prima ed in un'altra
regione.
READ MORE
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Tappa
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2
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Distanza km:
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48
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Dislivello
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Ascesa
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995
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Discesa
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886
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Si parte non troppo presto, abbiamo ancora addosso un pò di
stanchezza dovuta al trasferimento in treno di ieri che
nonostante sia stato davvero comodo e senza nessun cambio ha
lasciato strascichi nei muscoli per essere rimasti fermi per
troppo tempo. Nulla di grave e dopo l'abbondante colazione, la
sistemazione dei bagagli sui mezzi e i controlli sul caricamento
delle tracce GPS diamo finalmente il primo colpo di pedale.
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Tappa
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3
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Distanza km:
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60
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Dislivello
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Ascesa
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1109
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Discesa
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1296
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Siamo già arrivati al terzo giorno del nostro tour e quest'oggi, quasi in discesa, lasciamo il colle di Città della Pieve (PG) per percorrere il bellissimo tratto della Strada del Cavacchione. E' la tappa più lunga dell'itinerario per cui la partenza viene anticipata almeno di mezz'ora cercando così di evitare il gran caldo che in questi giorni ci accompagna. READ MORE
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Tappa
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4
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Distanza km:
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57
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Dislivello
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Ascesa
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1386
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Discesa
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1324
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Iniziamo anche oggi la prima parte della tappa, quasi, con una discesa in cui ci si porta a Orvieto Scalo (PG) passando, poi, sul ponte che attraversa il fiume Paglia dove inizia il primo tratto off-road. Sarà una tappa particolare dove percorreremo, nella prima parte, stradine secondarie a cui seguiranno le belle sterrate che vanno ad attraversare il Bosco di Michele per percorrere le provinciali, dove però il traffico è davvero ridotto al minimo, fino ad arrivare al Castello di Prodo. READ MORE
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Tappa
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5
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Distanza km:
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46
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Dislivello
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Ascesa
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1272
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Discesa
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1231
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Un piccolo ritardo sulla partenza dovuto ad un problema sul freno anteriore di una delle nostre @-mtb e non risolvibile se non con apposite apparecchiature, di cui non siamo dotati, ci costringe ad una fermata imprevista presso una ciclo officina. Dopo la sistemazione si riparte con più sicurezza perchè quest'oggi ci aspetta l'attraversamento dei Monti Martani. READ MORE
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Tappa
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6
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Distanza km:
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50
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Dislivello
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Ascesa
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900
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Discesa
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953
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Quella che sulla carta doveva essere una tappa tranquilla si è rivelata invece la più tecnica di tutte le precedenti. Al di la della bellezza del tracciato, che reputo davvero interessante dal punto di vista della guida di una mountain bike, rimangono i ricordi dei bei passaggi all'interno dei boschi su stretti sentieri in cui le nostre mtb, cariche di borse e quant'altro, hanno avuto il loro battesimo nell'attraversarli per raggiungere Torre del Colle e Castelbuono. READ MORE
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Tappa
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7
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Distanza km:
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39
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Dislivello
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Ascesa
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950
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Discesa
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1019
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E' l'ultimo giorno che passiamo in Umbria ed è anche il termine del nostro lungo Tour in cui abbiamo visitato un territorio davvero incredibile come bellezza di paesaggi e di storia. Un pò dispiace lasciare la serenità di questi posti ma come per tutte le cose c'è sempre un'inizio e una fine e la partenza di domani ci riporterà nella nostra normale realtà in cui siamo abituati a convivere. READ MORE
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Tappa
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8
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Distanza km:
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46,1
|
Dislivello
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Ascesa
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1438
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Discesa
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1131
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Inizia la nostra avventura dal Piazzale davanti alla Basilica di Santa Maria degli Angeli e fissata l’ora e la foto di rito si parte. Come prima tappa tutti molto contenti del tracciato che abbiamo variato solamente nella prima parte perché l’off-road che doveva portarci all’intero del Bosco di San Francesco alla Chiesa di Santa Croce è attualmente chiuso. Nulla di grave perché abbiamo raggiunto lo stesso il bellissimo angolo storico passando per un’asfaltata in cui il traffico è veramente nullo. READ MORE
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Tappa
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9
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Distanza km:
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46,8
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Dislivello
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Ascesa
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808
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Discesa
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918
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Siamo partiti da Gualdo Tadino con una bella mattinata di sole e con una giornata che giá alle 8:30 si preannuncia calda. Il nostro itinerario però è stato variato di molto perché in alcune zone non si è potuti passare per via di alcuni cancelli che ci hanno sbarrato la strada molte volte. Come sempre, lo spirito dell'avventura ha prevalso, così che il continuo andirivieni ė stato comunque colmato da passaggi comunque suggestivi e solo la parte finale, in cui abbiamo dovuto raggiungere Padule ci siamo dovuti percorrere un lungo tratto di provinciale che non ha compromesso per nulla il tracciato. READ MORE
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Tappa
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10
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Distanza km:
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48
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Dislivello
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Ascesa
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1051
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Discesa
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1208
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E siamo così arrivati anche al terzo giorno del nostro Umbria MTB Tour che parte con giornata non di pieno sole ed abbastanza fresca. Diciamo che i quasi 50 km che abbiamo percorso sono stati davvero spettacolari e i panorami che si susseguono sono veramente unici anche se per vederli un po’ di fatica là si deve per forza fare. Tra strade asfaltate e sterrati bellissimi siamo giunti nella bella cittadina di Umbertide senza nessuna deviazione rispetto alla traccia originale. READ MORE
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Tappa
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11
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Distanza km:
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46,9
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Dislivello
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Ascesa
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1187
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Discesa
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1146
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Penultimo giorno tra questi splendidi panorami che anche oggi non hanno mancato di stupirci. Tanto fuoristrada e salite off-road con pendenze che hanno raggiunto il 20% di pendenza. Oltre a questo parti del tracciato sono state davvero una sorpresa che nessuno si aspettava con le nostre gomme che hanno solcato sterrati nel mezzo dei calanchi. Bellissime, come nei giorni precedenti, le ampie strade bianche che anche oggi ci hanno accompagnato su quest’altro bel tracciato. READ MORE
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Tappa
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12
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Distanza km:
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41,7
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Dislivello
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Ascesa
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687
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Discesa
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644
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Ultimo giorno in sella per percorrere questi chilometri che ci separano dalla chiusura di questo lungo tour che ci ha portato a scoprire tantissime realtà diverse in un contesto di bellezze paesaggistiche e storiche. Quella odierna, sebbene il dislivello non lo dica, è stata un'altra giornata in cui nella prima parte le salite ci sono e per raggiungere, a Magione, la Torre dei Lambardi bisogna risalire la collina dove le pendenze ci sono. Ma anche il successivo saliscendi i località Rancio non scherza ma è ripagato dal bellissimo paesaggio in cui da ogni angolo compare il bellissimo specchio d'acqua del Lago Trasimeno. READ MORE
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©Copyright – LongLifeMTB - Pierangelo Resnati tutti i diritti riservati
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Eccomi qui!
RispondiEliminaFinalmente trovo un momento per raccontarvi della mia meravigliosa avventura in Umbria… e per ringraziare Pier e tutti gli amici (nuovi) che mi hanno accolta e accompagnata in questo tour su due ruote da sogno! 🚴♀️💚
Era da tempo che sognavo un viaggio in bici – e grazie a Pier (instancabile, preparatissimo e dotato di GPS umano incorporato) ce l’ho fatta! Un grazie speciale a lui, che ha tracciato i percorsi perfetti: belli, pedalabili, a volte tosti, ma mai banali. Un lavoro di scouting fatto con passione e tanta pazienza (anche con noi ciclisti dalla battuta facile e dal fiatone costante 😂).
Attraversare l’Umbria così, su strade panoramiche, tra salite che tolgono il fiato (letteralmente) e discese da urlo, con bel tempo, cibo da svenimento e compagni super, è stato… un sogno a pedali!
E sapete qual è stato l’unico errore?
Aver aspettato tutti questi anni per scoprirla! 😅
L’Umbria è una perla: silenziosa, autentica, verde e piena di borghi che sembrano usciti da una favola. Non ha il mare, è vero… ma ha un’anima che ti entra dentro.
Tra di dubbi e menate varie un giorno mi son detta: “Basta, si parte!”
Ben accolta sono partita e adesso, dopo questa settimana on the road, il mio unico rimpianto è non esserci andata prima.
Grazie di cuore a tutti!
Mi avete regalato risate, sudate, panorami e momenti che porterò con me ancora a lungo.
E si . Non vedo l’ora di rivedervi nel prossimo viaggio 🚴♀️🚴♀️
E se fosse ancora l Umbria Perché no 😉 perché l’Umbria, una volta che la vivi… ti resta nel cuore! 💚🚴♀️🌻